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	<title>Arezzo Polis &#187; sociale</title>
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	<description>Cultura politica, dibattito pubblico.</description>
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		<title>Il ruolo sociale della casa</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 06:25:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Armao</dc:creator>
				<category><![CDATA[Difesa dei Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>

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di Federico Mugnai
Mentre la crisi continua a sconvolgere l’economia mondiale, tanto è vero che negli Usa la percentuale dei disoccupati ha superato l’8%, tutti i Governi, a seconda dell’incidenza della congiuntura economica prendono dei provvedimenti per attutire al massimo le ripercussioni negative sulle famiglie, sulle imprese e sulle banche. Il Governo italiano è intervenuto a [...]]]></description>
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<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://static.episode39.it/episode/2811.jpg"><img class="alignleft" src="http://static.episode39.it/episode/2811.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>di Federico Mugnai</strong></p>
<p class="MsoNormal">Mentre la crisi continua a sconvolgere l’economia mondiale, tanto è vero che negli Usa la percentuale dei disoccupati ha superato l’8%, tutti i Governi, a seconda dell’incidenza della congiuntura economica prendono dei provvedimenti per attutire al massimo le ripercussioni negative sulle famiglie, sulle imprese e sulle banche. Il Governo italiano è intervenuto a più riprese e sempre con un equilibrio ed una sicurezza che sono stati evidenziati dall’Ue che<span>  </span>ha lodato le iniziative dell’attuale esecutivo. Si tratta di un Governo che non si lascia sorprendere dagli avvenimenti, perché trova sempre la giusta armonia tra il sostegno ai lavoratori, ai meno abbienti, alle imprese e alle banche e l’attenzione al rapporto deficit pil e quindi ai conti pubblici. Tra le nuove iniziative, oltre ai 17 miliardi stanziati Venerdì scorso per le opere pubbliche e che permetteranno, oltre a modernizzare il paese, a dare lavoro a decine di migliaia di operai, imprenditori, ingegneri, architetti, etc… , si prospetta anche il piano casa, forse l’asse portante della giustizia sociale. Senza il possesso di una casa non esiste una vera famiglia, perché la casa è il punto di partenza per la creazione di un nucleo familiare. La casa è custode del passato, della tradizione e dei valori familiari, l’emblema della sicurezza sociale, il possedimento necessario per poter sperare in una vita dove i sogni di ognuno possano essere realizzati. Verranno perciò costruite nuove case popolari, in modo tale che le famiglie italiane più numerose e quelle più povere possano finalmente raggiungere questo importante traguardo. Perché la casa è un diritto, ma è anche un dovere ed è quindi giusto che la priorità vada a coloro che ogni giorno fanno tanti sacrifici per mantenere la propria famiglia. Saranno inoltre costruite altre migliaia di case in tutto il territorio nazionale con tre obbiettivi: far ripartire il mercato immobiliare, creare nuovi posti di lavoro e aiutare ed incentivare i giovani a comprare casa, attraverso tassi agevolati sui mutui. Tutto va in unica direzione: modernizzare il paese, incentivare le imprese ad investire e le banche a prestare denaro, creare nuova occupazione, dare ai giovani e ai meno abbienti l’opportunità di comprare la casa e quindi far ripartire i consumi. In poche parole è lo Stato che investe sul futuro della Nazione e dà un marcato senso sociale alla propria politica, perché direttamente o indirettamente investe tutte le anime produttive e propositive della Patria. Agli sciacalli, ai partiti del &#8220;no&#8221; perenne e ai disfattisti lasciamo come sempre la possibilità di rifugiarsi nel loro dramma personale e politico e di fare le loro impresentabili proposte.</p>
<p class="MsoNormal">Lasciamo invece al Governo la fatica di fronteggiare con tenacia, perseveranza ed attenzione la crisi, auspicando che non solo l’Italia, ma l’intero mondo riesca ad uscirne indenne.</p>
<p><!--EndFragment--></p>
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		<title>Made in Italy: quando il lusso è responsabile.</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Feb 2009 05:15:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Armao</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costume e società]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa dei Consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[lusso]]></category>
		<category><![CDATA[responsabilità]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.arezzopolitica.it/2009/02/24/made-in-italy-il-lusso-e-responsabile-non-funziona-piu-il-modello-speculativo-che-anteponeva-la-comunicazione-alla-qualita/"><img align="left" hspace="5" width="150" height="150" src="http://www.arezzopolitica.it/wp-content/uploads/2009/02/logomadeinarezzo-150x150.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="" title="logomadeinarezzo" /></a>
 
di Salvo Testa, responsabile della Piattaforma Moda, lusso &#38; lifestyle della Sda Bocconi
Non funziona più il modello speculativo, che anteponeva la comunicazione alla qualità. 
La recessione economica globale mette in discussione anche le strategie di crescita dei brand italiani della moda e del lusso, protagonisti finora di performance straordinarie e di un’intensa attività di merger and [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #888888;"><strong><a href="http://www.arezzopolitica.it/wp-content/uploads/2009/02/logomadeinarezzo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-890" title="logomadeinarezzo" src="http://www.arezzopolitica.it/wp-content/uploads/2009/02/logomadeinarezzo-300x176.jpg" alt="" width="300" height="176" /></a></strong></span></p>
<p> </p>
<p><span style="color: #888888;"><strong>di Salvo Testa, responsabile della Piattaforma Moda, lusso &amp; lifestyle della Sda Bocconi</strong></span></p>
<p>Non funziona più il modello speculativo, che anteponeva la comunicazione alla qualità. </p>
<p>La recessione economica globale mette in discussione anche le strategie di crescita dei brand italiani della moda e del lusso, protagonisti finora di performance straordinarie e di un’intensa attività di merger and acquisition. L’aggravarsi della situazione economica rende sempre più evidente la crisi del modello del ‘lusso speculativo’, che negli ultimi decenni è prevalso nelle imprese del settore, pur se con significative e lodevoli eccezioni. Alla base di tale modello vi è stata la scelta più o meno inconscia di privilegiare i nuovi consumatori del lusso: gli ‘aspirazionali’ delle classi medie nei paesi evoluti e i ‘ricchi oligarchi’ nei paesi emergenti. In che modo le aziende hanno perseguito tale modello?</p>
<p>Con una strategia che ha puntato fondamentalmente sullo sfruttamento dei loro brand, su crescenti costi in comunicazione (advertising, pr, eventi, celebrities, product placement) e su elevati investimenti sul canale retail (negozi monomarca, sia nei mercati maturi sia in quelli emergenti).</p>
<p>In molti casi il maggior onere di tali componenti immateriali è andato a penalizzare paradossalmente la qualità intrinseca: pochi si sono preoccupati del progressivo impoverimento del prodotto, accentuato dalla diffusione dei processi di delocalizzazione produttiva in paesi a basso costo di manodopera, anche perché la domanda di prodotti firmati garantiva una dinamica di prezzi crescente. Tale strategia, che fa leva su una scarsa attenzione al valore sostanziale del prodotto da parte dei clienti (trade e end user), è sicuramente la strada più rapida ed efficace per la crescita dei fatturati e degli utili, oltreché quella privilegiata dai partner finanziari nelle aziende che hanno cercato risorse per lo sviluppo, aprendo il capitale a terzi.</p>
<p>La conferma che tale strategia abbia creato una ‘bolla del lusso’ è oggi sotto gli occhi di tutti: le aziende che hanno esasperato tale modello stanno pagando il prezzo più caro all’attuale crisi, mentre quelle che hanno mantenuto dritto il timone sulla qualità, sul servizio al cliente, sull’elevato rapporto valore/prezzo, sull’integrità del proprio brand, dimostrano di poter fronteggiare meglio l’attuale situazione e di potersi addirittura rafforzare nei prossimi anni.</p>
<p>Volendo delineare le possibili evoluzioni del settore, anche le aziende della moda e del lusso dovranno far propri alcuni valori emergenti nella società, che rappresenteranno per imprenditori, manager e collaboratori le grandi sfide per costruire un nuovo modello di sviluppo: la salvaguardia e la valorizzazione delle risorse ambientali, lo sviluppo di materie prime ed energie rinnovabili, la tracciabilità totale di prodotto, l’introduzione di valenze salutistiche, la ‘certificazione etica’ costituiscono aree di innovazione che potrebbero portare a una nuova generazione di prodotti moda/lusso sostenibili.</p>
<p>Vi sono almeno due presupposti per poter avviare nelle aziende tali cambiamenti. La presa d’atto che il cliente finale non sarà più un consumatore passivo, cui vendere un prodotto, ma un ‘consum-attore proattivo’, che occorrerà ascoltare per soddisfarne le esigenze materiali e emozionali. E una concezione del ruolo dell’impresa che riporti al centro il contemperamento degli interessi di tutti gli attori che direttamente e indirettamente contribuiscono alla sua esistenza: oltre agli azionisti, i dipendenti e collaboratori, i clienti, i fornitori, le associazioni non profit, le istituzioni pubbliche, la società nel suo complesso. Le aziende italiane della moda e del lusso sono le meglio attrezzate, rispetto a quelle di altri paesi maturi ed emergenti, per perseguire tale modello di ‘lusso responsabile’, in quanto i valori che ne stanno alla base, seppure ultimamente sopiti, fanno parte del loro dna.</p>
<p>Forse occorre tornare alle origini del successo del Made in Italy, senza rinunciare alle continue innovazioni tecnologiche e manageriali, per ritrovare la passione e l’etica del fare e ricostruire un futuro più solido per le nostre aziende.</p>
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		<title>Arezzo: opportunità di formazione riservata ai giovani del Buongoverno</title>
		<link>http://www.arezzopolitica.it/2009/02/06/tre-borse-di-studio-da-e-3000-ciascuna/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Feb 2009 18:23:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Armao</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[affari]]></category>
		<category><![CDATA[borse.studio]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[master]]></category>
		<category><![CDATA[responsabilità]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.arezzopolitica.it/2009/02/06/tre-borse-di-studio-da-e-3000-ciascuna/"><img align="left" hspace="5" width="150" src="http://www.mib.edu/cms/data/pages/files/programmi_imtl_borse_foto2_imgS.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="" title="" /></a>
Borse di studio da € 3.000 ciascuna a copertura totale delle spese di iscrizione al Master Universitario di 1° Livello in Etica degli affari, del consumo e della responsabilità sociale.
Il Master è organizzato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo in collaborazione con l’Unione Nazionale Consumatori.
Coordinatore: Prof. Mariano Bianca 
Comitato di coordinamento: Dr. Antonino Armao, Dr. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong><a href="http://www.mib.edu/cms/data/pages/files/programmi_imtl_borse_foto2_imgS.jpg"><img class="alignleft" src="http://www.mib.edu/cms/data/pages/files/programmi_imtl_borse_foto2_imgS.jpg" alt="" width="295" height="295" /></a>Borse di studio da € 3.000 ciascuna a copertura totale delle spese di iscrizione al Master Universitario di 1° Livello in Etica degli affari, del consumo e della responsabilità sociale.</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Il Master è organizzato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo in collaborazione con l’Unione Nazionale Consumatori.</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Coordinatore: Prof. Mariano Bianca </strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Comitato di coordinamento: Dr. Antonino Armao, Dr. Francesco Simonetti</strong></p>
<p class="MsoNormal">I<strong>l Master è rivolto a laureati in qualsiasi materia secondo il vecchio o il nuovo ordinamento.</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Le borse di studio verranno assegnate fino a concorrenza dei contributi messi a disposizione dagli sponsor.</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Scadenza: 16 Febbraio 2009</strong></p>
<p class="MsoNormal">Considerate le criticità che hanno provocato l’attuale crisi economica, il programma del Master si propone di formare:</p>
<ul type="disc">
<li class="MsoNormal"><strong>competenze      e qualità professionali destinate alle imprese private e alle      organizzazioni no profit</strong><span><strong>  </strong></span><strong>che      intendono vincere la competizione sul mercato globale caratterizzandosi      per la qualità e la sostenibilità sociale dei loro prodotti e servizi;</strong></li>
<li class="MsoNormal"><strong>addetti      alle vendite con una visione ampia dei problemi legati agli affari, al      consumo sostenibile ed alla responsabilità sociale;</strong></li>
<li class="MsoNormal"><strong>funzionari      di pubbliche amministrazioni responsabili per i rapporti con gli utenti      dei servizi di particolare rilevanza sociale.</strong></li>
</ul>
<p class="MsoNormal">Il Master, della durata di un anno, prevede il conferimento di 60 crediti universitari (pari a 1500 ore di lavoro complessivo), riconoscibili anche ai fini di una successiva iscrizione alle lauree specialistiche per un totale di 312 ore; le restanti ore saranno impiegate nello studio individuale, nelle esercitazioni, nell&#8217;eventuale stage e nella preparazione della prova finale.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Le lezioni si terranno ad Arezzo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo dell&#8217;Università degli studi di Siena, Viale L. Cittadini 33 il sabato e la domenica a weekend alterni a partire dal 07/03/2009.</strong></p>
<p class="MsoNormal">Il programma dei moduli didattici è così articolato:</p>
<p class="MsoNormal">- Bilanci sociali e codici etici</p>
<p class="MsoNormal">- Certificazione della qualità e certificazione etica</p>
<p class="MsoNormal">- Diritto dei consumatori</p>
<p class="MsoNormal">- Diritto della comunicazione</p>
<p class="MsoNormal">- Economia e diritto aziendale</p>
<p class="MsoNormal">- Etica degli affari, del consumo e della responsabilità sociale</p>
<p class="MsoNormal">- Etica delle relazioni, del management e della comunicazione</p>
<p class="MsoNormal">- Etica dell&#8217;informazione</p>
<p class="MsoNormal">- Etica fiscale</p>
<p class="MsoNormal">- Fondamenti di etica</p>
<p class="MsoNormal">- Innovazioni tecnologiche e telematiche</p>
<p class="MsoNormal">- Teoria dell&#8217;argomentazione</p>
<p class="MsoNormal">- Teoria e tecnica dei sistemi normativi</p>
<p class="MsoNormal">- Teoria e tecnica della conciliazione</p>
<p class="MsoNormal">A completamento della formazione, gli allievi del master potranno partecipare a stages presso gli sponsor, i partner ed altri enti convenzionati che per l&#8217;a.a. 2008/2009 sono i seguenti:</p>
<p class="MsoNormal"><strong>- Telecom Italia</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>- Associazione Bancaria Italiana</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>- Banca Monte dei Paschi di Siena</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>- Cooperativa sociale Agorà San Carlo Borromeo</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>- Cose di Lana S.p.a.</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>- Fondazione Made in Arezzo</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>- Gruppo Monnalisa</strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong>- Unione Nazionale Consumatori</strong></p>
<p class="MsoNormal">Altre sedi di stage potranno essere concordate con gli allievi nel corso del Master</p>
<p class="MsoNormal">Il bando e la domanda di ammissione sono disponibili in allegato e presso i siti internet:</p>
<p class="MsoNormal"><strong>www.unisi.it/postlaurea &#8211; www.consumatori.it &#8211; www.madeinarezzo.it</strong></p>
<p class="MsoNormal">Le domande di ammissione, redatte in carta libera, indirizzate al Magnifico Rettore dell&#8217; Universita degli Studi di Siena, dovranno essere presentate o inviate per posta all&#8217; Ufficio Formazione e Post laurea (Via dei Termini, 6 &#8211; 53100 Siena &#8211; Tel.:0577/218749 &#8211; fax: 0577/218750 &#8211; e-mail: post-laurea@unisi.it ) entro il 16 febbraio 2009.</p>
<p class="MsoNormal">Le domande di ammissione saranno valutate da un&#8217;apposita commissione, nominata dal coordinatore del Master, che stilerà una graduatoria sulla base dei titoli presentati e dei risultati della prova di selezione, che si terrà il 7 marzo 2009 alle ore 10,00 presso il Dipartimento di studi storico-sociali e filosofici della Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo.<strong> Per ulteriori informazioni è possibile telefonare ai numeri 0575/926357 oppure 338/4161455.</strong></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p><!--EndFragment--></p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.arezzopolitica.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_120_16.png" width="120" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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