2 dic, 2011
Fanfani colpisce ancora (i poveri cristi): obbligo di catene a bordo ad Arezzo!
di Federico Mugnai- Devo ammettere che il Sindaco Fanfani sorprende sempre i suoi cittadini e a volte gli rivela qualche aspetto della loro città che era sfuggito a tutti tranne a lui. Pensavo ingenuamente che Arezzo fosse una città toscana praticamente equidistante da Firenze e Siena e non anche una cittadina di alta montagna! Ebbene il nostro Sindaco ha scoperto anche questo e ha ordinato ai cittadini di viaggiare con gomme termiche o se sprovvisti, di portare dietro le catene da neve, dal mese di Dicembre fino a Marzo, per assicurare la sicurezza di tutti gli aretini. Che bravo sindaco, che lungimiranza e quanto amore dimostra nei confronti dei suoi concittadini.
Ora, a parte scherzi, torniamo alla realtà e non prendiamoci in giro. Gli aretini caro Sindaco non sono fessi, possono tacere e far finta di nulla, ad esempio, che si costruisca un parcheggio inutile sperperando qualche milione di euro per far contenta qualche municipalizzata, ma non accetteranno mai e poi mai di essere presi in giro! E’ vero che ad Arezzo negli ultimi due anni il 17 e 18 Dicembre è nevicato in maniera eccezionale, ma appunto si è trattata di una eccezione che non conferma la regola. Nella nostra città è molto difficile che nevichi (basterebbe a tal proposito contare negli ultimi dieci anni quante volte questo evento è accaduto) e spesso quando accade si tratta di sporadici fiocchi di neve provenienti dai monti circostanti che ovviamente non riescono a creare alcun problema alle strade e alla circolazione delle automobili. Non solo, ma la sensazione che si ha a tal proposito è quella che la Giunta da lei presieduta abbia lanciato il sasso e nascosto la mano. Mi spiego meglio: con questo provvedimento Lei Sindaco vorrebbe in un certo qual modo incolpare gli aretini dell’osceno spettacolo cui abbiamo assistito tutti il 17 Dicembre scorso; come a dire che quella straordinaria nevicata che ha creato tanti disagi per la circolazione dei mezzi fosse dovuta a quell’esigua minoranza che non aveva le catene e/o le gomme termiche e non alla vergognosa mancanza di spargisale che Lei non si è degnato di far circolare né in città né tantomeno nella periferia. Ci ricordiamo benissimo noi cittadini, la mattina seguente quando siamo stati costretti da soli a spalare la neve con i nostri umili mezzi con temperature siberiane. Siamo stati umiliati, trattati come se fossimo dei cittadini di una sperduta città del Terzo Mondo! E Lei oggi promette che gli spargisale verranno attivati, ma che intanto bisogna obbligare i cittadini ad obbedire alla nuova ordinanza comunale! In realtà questa ordinanza servirà soltanto a far pagare multe salate ai poveri cristi, magari a qualche anziano non informato, a qualche giovane sprovveduto e intanto a far arrabbiare i tanti cittadini che non capiranno mai perché anche in una giornata di sole dovranno portare con sé le catene. E tutto caro Sindaco torna a pennello con la sua richiesta ai vigili che tra gli obiettivi individuali per il 2011 degli agenti della PM, il comandante abbia inserito un numero minimo di contravvenzioni che gli agenti stessi dovrebbero comminare, almeno 400 nel secondo semestre 2011. Insomma noi aretini, grazie a Lei Sindaco, siamo becchi e bastonati.
me l’avevano detta quiesta cosa ma non volevo crederci…
incredibile,davvero…
fanfani hai toppato di brutto.
perche’ non gliele compri te le catene ai disoccupati,ai cassintegrati,a chi a fine mese non c’arriva?..a quei pensionati che arivano malappena a 500 euro al mese e devono comprarsi anche le medicine’
ora li obblighi a comprare le catene da neve’
ma se la gente risparmia anche sul pane,Fanfani..
lo sai quantio consta un chilo di pane?
2 euro…
e con 60 euro(il costo delle catene che compreranno e che probabilmente mai useranno)ci xomprano il pane per un mese?
ma che splendida idea,scaricare addosso al poolo le mancanze di un’inadeguatezza da medio evo.
questa e’ l’occasione buona per perdere ulteriore credibilita’ e voti,caro sindaco…ne perdi e e tutta la coalizione che ti appoggia.
per quanto mi riguarda il voto da parte mia e della mia famiglia,con questa cosa “assurda” te li puoi sognare.
rene’
ancora una volta ogni scusa e’ buona per fare cassa!!!
tassa e spendi sempre di piu’ di quanto hai incassato, questa e’ la regola della classe politica!!!
Federico ha esposto la questione delle catene obbligatorie ad Arezzo esattamente negli stessi termini in cui ne ho sentito parlare oggi nei bar e per le strade del centro da capannelli di gente.
Quello che mi ha stupito dell’articolo di Federico è stata proprio la totale coincidenza dei toni usati da lui con quelli usati da persone che nulla hanno a che fare con lui o con questo sito.
Questo vuol dire che Federico ha interpretato fedelmente l’umore della gente, cosa che il Fanfani, dall’alto della sua boria aristocratica non è in grado di fare, nè ora e nè mai. E ancora ride della gente che lo ha votato.
Quindi caro “Zitto e Mosca”, usa quel che resta della tua lingua consumata per andare a leccare il culo al sindaco, magari su Informarezzo, o magari direttamente sul suo sito. E fallo da par tuo cioè “zitto e mosca”.
Bravo Federico! C’è bisogno di verità e di smascherare la fantapolitica del Sig. FANFANULLA! continui cosí e se be’ infischi delle eleganti critiche dei ‘Servi di partito’ una specie che tarda ad estinguersi….
Il “nostro caro” Sindaco dovrebbe avere il coraggio di chiamare per nome questa sua iniziativa e cioè “nuova tassa comunale” necessaria a sopperire ad una evidente incapacità di gestire l’Amministrazione pubblica nascondendosi dietro la dichiarata “eccezionalità” degli eventi ……. ma questa è soltanto una delle situazioni in cui Fanfani ci ha sbalordito e, ahimé, purtroppo non sarà l’ultima.
Carissimo Federico Mugnai
Lei si lamenta tanto e sbraita in questo sito da 4 soldi. Ma dove crede di andare?? Il povero Cristo è lei che continua da mesi impereterrito a scrivere articoli su articoli contro il nostro beneamato Sindaco.
I miei più cordiali saluti.
Renato