18 apr, 2011
PDL e Magistratura: basta polemiche, più concretezza
Redazione- Che la Magistratura, per complesse ragioni, sia di fatto un potere costituzionale e’ cosa fin troppo nota da poter essere sottaciuta e questo costituisce sbocco inevitabile dell’isteresi della forma di governo parlamentare. Cio’ che e’ preoccupante e’ da un lato l’aura di purezza con la quale la Magistratura si presenta: ‘viva vox consitutionis’, custode del principio di eguaglianza etc. Ma ha torto marcio chi crede che basti questo patetico belletto per mascherare le pesanti responsabilita’ corporative della Magistratura che attualmente gravano in modo decisivo sull’inefficienza della Magistratura! Non e’ parso vero a Fini (il quale oggi ha incontrato il Presidente ANM Palmara) di cogliere l’occasione del giustizialismo della magistratura per rifarsi l’immagine: che il Gianfranco Nazionale ormai finito politicamente cerchi la riscossa grazie alle disavventure di Silvio, non e’ un mistero per nessuno. No, il problema non e’ Fini, le toghe rosse, ma il PDL. No, non e’ la Magistratura politicizzata il pericolo; la smetta il Pdl con denunce di inesistenti toghe rosse, con verognosi servizi come quello di ieri al tg1 (una ignomignosa intervista di roberta badaloni a angelo rizzoli la cui vicenda processuale e’ assurta ad ‘exemplum’ di persecuizione giudiziaria). Perche’ i media berlusconiani si ostinano a raccontare bubbole, invece di dire la verita’? Perche’ non parlano delle inefficienze organizzative che condannano alla prescrizioni un sacco di processi ‘da poveri’ come gli incidenti stradali, le morti per infortunio sul lavoro? Questo perche’ al Pdl ormai serve lo scontro con la Magistratura come ‘wargame’ mediatico, ma, nel pretto stile berlusconiano, si guarda bene dal toccare le rendite (preferendo il diversivo dello scontro ideologico virtuale). Basta con le bufale e la mania della persecuzione! Il Pdl incominci a … ‘Fare’!