23 mar, 2011
Lo spirito che anima “Arezzo domani”
di Federico Mugnai- I sogni si realizzano solo attraverso la fatica e l’impegno. Arezzo, che da tempo ha smesso di sognare, deve ritrovare gli stimoli giusti per risorgere. Le elezioni amministrative del 15 Maggio, sono da questo punto di vista, un’occasione importante per gli aretini e per Arezzo. Chi come me sostiene “Arezzo Domani” e il candidato sindaco Francesco Macrì, non è mosso da rancori, ma solo da grande passione e spirito costruttivo. Il passato è alle nostre spalle e francamente non lo rimpiangiamo, perché non potevamo più sostenere chi crede che a un partito basti il contenitore, pensando che i contenuti siano superflui per fare buona politica e ottenere consenso elettorale! Ho riscoperto con Arezzo Domani la passione per la Polis e l’entusiasmo di fare politica. Arezzo Domani va oltre gli schemi partitici, oltre i veti dei potenti di Roma che spesso ostruiscono una buona politica territoriale, ma non cade nella tentazione di cavalcare l’antipolitica, nell’utopia di amministrare una città facendo tabula rasa di politici; è quindi libero e indipendente da tutti, si riconosce in un leader, ma fa dell’empatia e della sinergia tra la sua comunità politica la sua vera forza. Arezzo Domani non è soltanto una lista civica che si presenterà alle Elezioni, ma un movimento territoriale che ha l’ambizione di riallacciare i fili spezzati tra la società civile e la politica, ponendo questioni e trovando risposte che possano risolvere i problemi che affliggono la nostra città. Non saremo mai un movimento esclusivamente provinciale; non sopportiamo infatti quel provincialismo che spesso è all’origine della chiusura mentale di una comunità politica, incapace di guardare oltre la punta del proprio naso. No, noi siamo aperti alla realtà nazionale ed anche all’estero! Noi all’amore per la nostra città accostiamo l’amore per la nostra Patria, l’Italia. Un movimento inoltre, che nutre la speranza che finiscano a livello locale le contrapposizioni ideologiche, che servono solo a dividere, a creare inutili frizioni che allontanano il popolo dalla politica senza risolvere (ma semmai acuendo) i problemi della città. Per questo, seppure Arezzo Domani faccia riferimento a valori e programmi che politicamente si riallacciano al centrodestra, non esclude la possibilità di coinvolgere nel suo progetto persone provenienti da diverse aree politiche, senza per questo rinnegare la sua natura. Dobbiamo capire che per amore della città è necessario smetterla con i settarismi politici!
Siamo uomini e donne di pensiero e di azione! Infatti le nostre idee, i nostri valori illuminano le menti, ci accompagnano nel nostro percorso, nelle nostre battaglie ideali e scaldano i nostri cuori. Abbiamo della politica una visione romantica e un po’ cavalleresca. Siamo “rivoluzionari” e combatteremo per abbattere i vecchi apparati che arricchiscono pochi eletti e impoveriscono la nostra città. Investiremo denaro e “capitale umano” nelle eccellenze culturali, artistiche, economiche che la storia della nostra città ha saputo esprimere in secoli di storia.
Nel nostro animo siamo futuristi (nel senso lato del termine), ma non vogliamo fare tabula rasa del nostro passato; desideriamo altresì creare un ponte ideale tra le tradizioni di Arezzo e le prospettive di modernizzazione di alcune aree della nostra città. Aspiriamo ad una città dinamica e non statica; chiediamo per questo il coinvolgimento dei cittadini volenterosi che vorranno dare il loro contributo per far grande questa città. Vogliamo così riaccendere la luce della speranza, volgendoci al futuro con fiducia e ottimismo! Per questo è nato Arezzo Domani!