17 mag, 2010
Il Grillo parlante e l’autonomia di pensiero
Letto con attenzione il Comunicato Stampa in data 14 c.m. pubblicato dall’ Ufficio Stampa del Comune di Arezzo e prendendo atto che tutte le decisioni assunte dall’assessore alla Cultura sono frutto di una piena “autonomia di pensiero e di giudizio culturale”, ci chiediamo se le stesse siano anche frutto di valutazioni economico-finanziarie. Ci limitiamo ad un esempio poiché, analizzando i provvedimento emessi dall’ Ufficio Cultura soltanto nell’anno 2009, molte sarebbero le verifiche da effettuare il tal senso. Con provvedimento n. 4715 del 15.12.2009 l’assessorato alla Cultura determina di procedere all’organizzazione della rassegna cinematografica “Cuori Ribelli” articolata nella proiezione di 12 pellicole con un impegno di spesa di Euro 13.392,00 di cui Euro 7.560,00 + IVA per ideazione e realizzazione della rassegna, ufficio stampa, assistenza serate, ecc. Il costo del biglietto per assistere alla proiezione è di Euro 5,00 e le proiezioni avvengono presso la Sala EDEN in virtù di una convenzione stipulata con la società S.E.C.V.A. per la programmazione di attività cinematografiche di valenza culturale da parte del Comune di Arezzo. http://cineforum2.blogspot.com/ L’iniziativa costa quindi all’Amministrazione Comunale Euro 13.392,00 pari ad Euro 1.116,00 a serata (dove poi vadano a finire i soldi revenienti dagli incassi non è dato sapere). Volendo fare una stima approssimativa ma assolutamente per eccesso (i dati forniti dalla sala cinematografica sono assai più modesti) determiniamo in 50 persone la presenza media per serata. Pertanto Euro 1.116,00 (contributo pubblico per serata) diviso 50 (presenze media per serata) fa Euro 22,32 ovvero ogni spettatore è costato all’ Assessorato alla Cultura del Comune di Arezzo circa VENTIDUE euro. La domanda sorge spontanea! Non trattandosi di proiezione di film per così dire in “prima visione”, tutt’ altro, abbiamo provato a verificare il costo dei Dvd in commercio ed ecco il risultato: – Un mercoledì da Leoni – Euro 13,49 – I Love Radio Rock – Euro 9,90 – Tutti per uno – Euro 14,90 – Luna e l’altra – Euro 19,90 – Belli e dannati – Euro 9.90 – Prima della rivoluzione – Euro 19,99 – Compagni di scuola – Euro 8,90 – Cinque pezzi facili – Euro 9,90 – The History Boy – Euro 9,90 – Il tempo delle mele – Euro 9,90 – L’eau froide – Euro 23,99 – Del perduto amore – Euro 9,99 (*) fonte IBS.it e EPRICE.it Che cosa significa tutto ciò? Semplicemente che il costo dell’acquisto di 600 Dvd, nuovi e originali (50 per ogni titolo) da donare uno ciascuno ad ogni spettatore, sarebbe stato Euro 8.033,00 ma del resto le decisione sono state assunti in “autonomia di pensiero”. Rimane da chiedersi che fino hanno fatto i 3.000,00 euro (5 euro a biglietto per una media di 50 spettatori a serata) dedotte chiaramente le spese SIAE. La Corte dei Conti Ligure (5 marzo 2010) afferma che: “Problemi del denaro pubblico? Sprechi e cattiva gestione. Molto sono le violazioni normative procedurali per un’adeguata scelta del contraente. Il procuratore generale ha puntato il dito contro gli organi amministrativi dirigenti e funzionari che non denunciano abbastanza gli illeciti”.
