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Il Grillo parlante alla ricerca dei libri e del buon senso perduto

Il Grillo parlante.

Oggi continuiamo il nostro racconto parlando di libri.

E lo facciamo in modo schematico, giusto per dar modo all’attento e spesso non informato lettore, di valutare quanto i libri siano considerati un bene prezioso e di grande valore anche dall’assessorato alla Cultura del Comune di Arezzo ed in special modo del prof. Camillo Brezzi.

Con provvedimento n. 1633 del 15.4.2008 il Comune di Arezzo

provvede ad acquistare n. 200 copie del libro “Lo spirito gregario” dell’autore

Simone Duranti (edito da Donzelli) per una spesa di Euro 2.000,00 imputata al capitolo 27834 del bilancio 2008; con provvedimento n. 2503 del 12.8.2009 il Comune di Arezzo provvede ad acquistare n. 350 copie del libro “Uno sguardo americano su Aldo Moro” di Roberto Katz (edito da Piramide) per una spesa di Euro 2.000,00 imputata al capitolo 27620 del bilancio 2008; con provvedimento n. 2533 del 13.6.2008 il Comune di Arezzo provvede ad acquistare n. 500 copie del libro “Scenari di guerra” dell’autore Patrizia Gabrielli (edito da Mulino) per una spesa di Euro 9.000,00 imputata al capitolo 410 del bilancio 2008; con provvedimento n. 3736 del

25.9.2008 il Comune di Arezzo provvede ad acquistare n. 100 copie del libro “Venturino Venturi. Opere selezionate 1938- 1996” pubblicato da Silvana editore per una spesa di Euro 2.800,00 imputata al capitolo 27620 del bilancio 2008; con provvedimento n. 5015 del 17.12.2008 il Comune di Arezzo provvede ad acquistare n. 300 copie del libro “La mercanzia ad Arezzo nel primo trecento” dell’autore Andrea Berlucchi (edito da Carocci) per una spesa di Euro 5.800,00 imputata al capitolo 27620 del bilancio 2008; con provvedimento n. 5026 del 17.12.2008 il Comune di Arezzo provvede ad acquistare n. 68 copie del libro “Storia dell’arte nell’aretino”

dell’autrice Liletta Fornasari (edito da Edifir) per una spesa di Euro 3.400,00 imputata al capitolo 27620 del bilancio 2008; con provvedimento n. 4300 del 20.11.2009 il Comune di Arezzo provvede ad acquistare n. 250 copie del libro “Il paese dei diari” dell’autore Mario Perotta (edito da Fondazione archivio diaristico di Pieve Santo Stefano) per una spesa di Euro 3.000,00 imputata al capitolo 27620 del bilancio 2009; con provvedimento n. 4301 del 20.11.2009 il Comune di Arezzo provvede ad acquistare n. 70 copie del libro “Arte in terra d’Arezzo. Il novecento” dell’ autrice Liletta Fornasari (edito da Edifir) per una spesa di Euro 3.400,00 imputata al capitolo 27620 del bilancio 2009; con provvedimento n. 4307 del 23.11.2009 il Comune di Arezzo provvede ad acquistare n. 120 copie del libro “Ricominciare. L’Italia del 1946, la Repubblica, le donne” dell’autrice Patrizia Gabrielli (edito da Donzelli) per una spesa di Euro 2.500,00 imputata al capitolo 27620 del bilancio 2009; con provvedimento n. 4334 del 24.11.2009 il Comune di Arezzo provvede ad integrare l’acquisto del libro “Ricominciare. L’Italia del 1946, la Repubblica, le donne” con ulteriori n. 25 copie ed una spesa di Euro 500,00 imputata al capitolo 27620 del bilancio 2009.

1983 libri in due anni per un totale di spesa di Euro 34.400,00.

Tutti i volumi acquistati trovano motivazione e giustificazione nel loro elevato interesse storico ed i fini divulgativi, vista tra l’altro la competenza dell’assessorato alla Cultura ai sensi dell’art. 107 del D.lgs. 267/00, dell’art.84 dello Statuto Comunale e del Regolamento Comunale degli atti attribuiti alla competenza dei direttori d’ufficio o servizio.

Competenza che altresì non si intravede nel contributo straordinario accordato in favore dell’Università di Siena con provvedimento n. 2527 del 13.6.2008 per un importo di Euro

157.417,72. Tant’è, visto il provvedimento n. 4015 del 14 settembre 2007 del Direttore dell’Area Promozione della Città (che all’epoca sia stato il pensionato/garante del turismo Vittorio Beoni?) e preso atto della finalizzazione alla realizzazione di appositi progetti tesi allo sviluppo delle attività universitarie ad Arezzo con attuazione di master, corsi e seminari, la somma viene imputata al capitolo 25830 del 2006 e regolarmente liquidata all’ Università di Siena dal direttore dell’Ufficio Cultura Manuela Fabbrini.

Una domanda sorge spontanea? Ma se i costi dei master e corsi post universitari sono a carico degli studenti, nell’ordine di Euro 2.500,00 ogni master/corso, che cosa hanno finanziato i denari pubblici liquidati dall’assessore/preside Camillo Brezzi?

Di non facile risoluzione il dilemma!

E soprattutto quale carica indicare per il prof. Camillo Brezzi, visto che all’ epoca, giugno 2008, ricopriva sia il ruolo di assessore alla Cultura del Comune di Arezzo che di Preside

della Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo dell’ Università di Siena.

Conflitto di interessi?

Neppure questo quesito può trovare facile risposta ma altresì è d’uopo ricordare l’ampio dibattito che sta animando negli ultimi tempi le pagine dei quotidiani locali sulla sostenibilità

o meno dell’Università nella nostra città e soprattutto ricordare il taglio degli stipendi subito dagli insegnanti di madrelingua (i cosiddetti CEL ovvero Collaboratori Esperti Linguistici)

deciso unilateralmente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione dell’ Università di Siena.

Siamo alla ricerca dei libri e dei soldi perduti, ma anche, probabilmente, del buon senso perduto.

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