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	<title>Commenti a: Quel Crocefisso caduto dal Muro</title>
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	<description>Politica e Polis. Dibattito politico e passione civile</description>
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		<title>Di: Giorgio Frabetti</title>
		<link>http://www.arezzopolitica.it/2009/11/07/quel-crocefisso-caduto-dal-muro/comment-page-1/#comment-479</link>
		<dc:creator>Giorgio Frabetti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 09:42:13 +0000</pubDate>
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		<description>Ottimo articolo, veramente, complimenti.
Cmq io però davanti ad un interlocutore l&#039;Islam che teorizza spesso l&#039;eliminazione e la criminalizzazione di chi è di religione diversa dico: accetto di togliere il crocifisso, ma in una logica di reciprocità e di autotutela. Accetto, cioè, che il crocifisso sia eliminato dagli ambienti pubblici, che i preti e le suore tolgano i simboli religiosi, ma a condizione che i musulmani facciano altrettanto.
Se è vero che al crocifisso nei luoghi pubblici osta la Convenzione dei Diritti dell&#039;Uomo, è anche vero che (come dicono molti giudici italiani coraggiosi) al &#039;burka&#039; nei lughi pubblici osta la l. 152/1975, la famigerata &#039;legge Reale&#039; che impedisce di muoversi in luoghi pubblici travisati in qualsiasi modo.
Certo, mi rendo conto che il massimo della convivenza religiosa è l&#039;America e che questa forma di riedita &#039;laicitè&#039; alla francese è rigida e angusta.
Ma può essere un&#039;alternativa obbligata se gli italiani non prendono coscienza del problema.
Cordialità</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottimo articolo, veramente, complimenti.<br />
Cmq io però davanti ad un interlocutore l&#8217;Islam che teorizza spesso l&#8217;eliminazione e la criminalizzazione di chi è di religione diversa dico: accetto di togliere il crocifisso, ma in una logica di reciprocità e di autotutela. Accetto, cioè, che il crocifisso sia eliminato dagli ambienti pubblici, che i preti e le suore tolgano i simboli religiosi, ma a condizione che i musulmani facciano altrettanto.<br />
Se è vero che al crocifisso nei luoghi pubblici osta la Convenzione dei Diritti dell&#8217;Uomo, è anche vero che (come dicono molti giudici italiani coraggiosi) al &#8216;burka&#8217; nei lughi pubblici osta la l. 152/1975, la famigerata &#8216;legge Reale&#8217; che impedisce di muoversi in luoghi pubblici travisati in qualsiasi modo.<br />
Certo, mi rendo conto che il massimo della convivenza religiosa è l&#8217;America e che questa forma di riedita &#8216;laicitè&#8217; alla francese è rigida e angusta.<br />
Ma può essere un&#8217;alternativa obbligata se gli italiani non prendono coscienza del problema.<br />
Cordialità</p>
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