Arezzo Polis

Spazio di dibattito politico e critica culturale

Politica Arezzo

Tags: ,

Nessun commento

Il rimedio peggiore del male.

VERGOGNATEVIdi Curzio Foghini.

“Peso il tacon del buso” dicevano i vecchi istriani, quando si voleva dire che il rimedio era peggiore del male.

Mai detto popolare è stato più appropriato per descrivere lo stato di manutenzione delle strade del centro storico di Arezzo.

La situazione del nostro centro storico non è adeguata alle aspettative di un turismo che richiede maggiore attenzione al decoro urbano.

Non facciamo paragoni con altre città toscane per accontentarci del detto “mal comune e mezzo gaudio”.  Forse gli aretini si sono lentamente assuefatti ad alcune situazioni che si sono incancrenite da più di 40 anni e che si presentano oggi anche in interventi degli ultimi 20 anni. Come gli aretini, chi li rappresenta a livello istituzionale non si accorge di questa necessità.

L’avvocato Fanfani, sindaco suo malgrado, come ci ha fatto capire a suo tempo, di questa città, ha detto di recente: “Purtroppo ad Arezzo non c’è la mentalità per il turismo come in Romagna”, con questo autoassolvendosi.

E quindi, poiché non c’è la mentalità del turismo, ogni manutentore si sente autorizzato a lasciare la sua impronta particolare nelle strade di Arezzo.  Così si vedono “tacon” di bitume e “tacon” di cemento che alla lunga si frantumano.

Quello che poi non è accettabile che alcune “utility”, come oggi si dice, con le tariffe che paghiamo, facciano interventi senza alcun controllo da parte dell’ente preposto, cioè il Comune.

Alcuni esempi di situazioni incancrenite da molti anni: via Borgunto che per un anziano è un percorso di guerra; piazza del Seminario dove c’è un’estesa rappezzatura di bitume da più di 30 anni.

Tra le foto che vi proponiamo, ce n’è una emblematica dello stato della superficie stradale nel centro storico di Arezzo, ed è stata scattata nel mese di luglio all’incrocio tra via Madonna del Prato e Via Garibaldi.

Si commenta da sola.

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment.