1 mag, 2009
Bondi: torniamo a formare la classe dirigente
Bisogna tornare a formare la classe dirigente. Lo ha detto il coordinatore del Popolo della Libertà, Sandro Bondi, nel corso della trasmissione ‘Ultime da Babele’ di Radio Uno Rai.
“Ricorrere a candidature non solo fondate sull’avvenenza ma sulla popolarità televisiva, soprattutto, è uno stratagemma – ha sottolineato – cui hanno fatto ricorso in questi ultimi anni tutte le forze politiche, anche la sinistra, anzi forse per certi aspetti la sinistra ha fatto molto ricorso a candidatura anche femminili che provenivano dal mondo della televisione. Io penso che non tutte queste esperienze siano state negative, anche se molti di questi candidati eletti al Parlamento europeo provenivano da tv e dopo pochi anni si sono dimessi”.
Bondi ha sottolineato come “in questi ultimi anni si sono rotti i canali di formazione della classe dirigente di questo paese, che in passato si è formata attraverso i partiti, le organizzazioni universitarie, penso alla Fuci tanti dirigenti ha dato alla Dc. Altri canali esistevano per i partiti della sinistra, la classe politica veniva dal mondo del lavoro, dello studio e dell’esperienza politica sul territorio. Io penso che dobbiamo tornare a questo canale di formazione della classe dirigente, perché un paese ha bisogno anche di una classe politica che non sia fondata sull’immagine ma su valori reali. Una delle questioni fondamentali che poneva Olivetti anche criticando l’assetto partitocratico era la questione della competenza. Non si può governare il Paese e avere una democrazia forte se questa democrazia non si fonda su valore della competenza”.
